Residenziale
Messina Social Housing

Il nuovo progetto di Social Housing a Messina dimostra come l'architettura possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione urbana e di costruzione di nuove opportunità per le comunità. Attraverso i due interventi di Fondo Basile e Fondo Saccà, aree rimaste occupate da baraccopoli per oltre un secolo, in seguito al terremoto del 1908, vengono trasformate in nuovi luoghi dell'abitare, dove qualità architettonica, sostenibilità e spazi condivisi favoriscono inclusione, benessere e nuove relazioni sociali.
L'intervento di Fondo Basile/De Pasquale prevede la realizzazione di un edificio residenziale con un andamento curvilineo ad L, destinato a ospitare 60 alloggi distribuiti su quattro piani fuori terra. Tra i primi edifici multipiano di social housing in legno realizzati in Italia in un'area ad alto rischio sismico, il progetto si distingue per le facciate dai colori vivaci e i dettagli in legno a vista, pensati per restituire una nuova identità al quartiere. Gli appartamenti, di diversa metratura, sono dotati di spazi esterni privati, parcheggi coperti e aree verdi comuni, offrendo un nuovo modello di abitare inclusivo, efficiente e integrato nel contesto urbano.
L'intervento di Fondo Saccà poco distante, invece, prevede la realizzazione di due edifici residenziali con 32 alloggi complessivi. Al centro del complesso prende forma una piazza sopraelevata, uno spazio aperto dedicato all'incontro e alla vita di quartiere. Insieme alle tecnologie costruttive e agli elevati standard di sostenibilità, questo luogo rappresenta il simbolo di una rigenerazione della città.
Entrambi i complessi saranno realizzati con strutture prefabbricate in legno X-Lam e progettati per garantire comfort, sicurezza ed efficienza energetica.
I due interventi rappresentano un modello di edilizia residenziale pubblica capace di coniugare innovazione costruttiva, sostenibilità ambientale e qualità dello spazio urbano, restituendo alla città nuovi luoghi da abitare e condividere.

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