Il progetto per la nuova scuola secondaria di I grado di Pessano con Bornago è stato pensato per rompere con gli schemi tradizionali della struttura scolastica e rispondere alle esigenze di un mondo educativo in continua evoluzione. Le geometrie curve caratterizzano gli spazi interni, rendendoli flessibili e facilmente adattabili a diverse modalità di insegnamento. L’organizzazione della scuola si articola in quattro dipartimenti distinti, identificati attraverso differenti cromie, che favoriscono una didattica dinamica e a rotazione. Grande attenzione è stata dedicata anche alla scelta di colori e materiali, elementi fondamentali per definire l’identità dell’edificio e creare ambienti accoglienti e stimolanti.
La struttura portante in carpenteria metallica ha permesso una realizzazione rapida ed efficiente, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e prestazioni. L’edificio è progettato secondo criteri antisismici e secondo lo standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e minimizzare l’impatto ambientale.
A caratterizzare il volume esterno è il rivestimento in lamiera stirata, disegnato su misura dal team di progetto. La superficie è composta da cinque moduli differenti, accostati in modo apparentemente casuale per ricreare il movimento dell’onda, elemento distintivo da cui deriva il nome della scuola e che conferisce dinamismo all’architettura.
La presenza di una palestra, un auditorium e una corte centrale accessibili anche alla cittadinanza trasforma l’edificio in uno spazio aperto e multifunzionale, destinato non solo alle attività scolastiche, ma anche a eventi, iniziative culturali e sportive.







Settanta7 Studio Associato, Archliving srl, geol. Michele Salvione
Acquisizione: Silvia Polini, Daniele Marco Marchesin
Progettazione: Stefano Rao, Marta Pagin, Luca Fontana, Francesca D'amico
Direzione lavori: Gianmarco Fornara, Klejna Nasto, Valentina Marvulli, Marco Battistini
Immagini: Manuel Piscioneri, Marianna Massaro