Il recupero dell’ex Cottolengo di Vinovo rappresenta uno degli interventi più significativi di Settanta7 nel campo del restauro e della rifunzionalizzazione del patrimonio storico. Il progetto nasce con l’obiettivo di preservare l’identità dell’edificio e la sua memoria storica, rispettando l'essenza originale senza stravolgerla.
La presenza di un immobile sottoposto a tutela ha richiesto un costante dialogo con la Soprintendenza e un approccio progettuale rigoroso, orientato alla conservazione dell’architettura esistente.
Sviluppato in modalità Design & Construction insieme a Secap, il progetto ha preso forma a partire da un’approfondita analisi delle strutture esistenti. La scelta è stata quella di conservare il corpo di fabbrica storico, adeguandolo agli attuali requisiti di accessibilità e sicurezza, e di affiancargli un nuovo volume capace di dialogare con l’esistente in modo armonico. Questa soluzione ha consentito di ridurre i costi di demolizione, semplificare le operazioni di cantiere e realizzare un nuovo involucro contemporaneo.
Invece di un restauro conservativo puro, abbiamo scelto di intervenire mettendo in risalto le facciate architettoniche esistenti, garantendo una continuità stilistica e materica senza interruzioni.
L’ex ospizio si trasforma così in un luogo aperto alla comunità, pensato per favorire l’incontro tra generazioni. Gli spazi ospitano attività dedicate ai giovani, sviluppate insieme ad associazioni e artisti del territorio, e ambienti destinati agli anziani per laboratori, percorsi di stimolazione cognitiva e iniziative di condivisione. Un progetto che restituisce un edificio storico alla città, trasformandolo in un nuovo centro di relazione, cultura e inclusione.










Settanta7 srl, Team srl
Acquisizione: Silvia Polini, Armando Scandone, Angela Romanelli
Progettazione: Matteo Valente, Rosa del Giudice, Simone Porporato
Immagini: Antonio Oggianu, Marianna Massaro, Matteo Corrado