Concorso di architettura per Museo di Arte Contemporanea, Museo di Storia Naturale e parco delle Arti e della Cultura di Podgorica
Il progetto Museum Citadel è stato ideato per un concorso internazionale che prevede la realizzazione di un nuovo complesso museale e culturale nel cuore della città di Podgorica. L’area, oggi priva di una forte identità architettonica, è ricca dal punto di vista naturale e paesaggistico: proprio da questa caratteristica prende forma l’intero progetto. Il masterplan comprende tre edifici principali – il Museo di Arte Contemporanea, il Museo di Storia Naturale e la Casa dell’Architettura – insieme a un Giardino Botanico e a un grande parco pubblico. Il progetto si fonda su un concept architettonico che interpreta e valorizza le linee naturali del territorio: gli edifici non si impongono sul paesaggio, ma emergono dal terreno come naturali estensioni del parco esistente, inserendosi delicatamente tra gli alberi, tutti preservati o ripiantati. Il complesso si sviluppa secondo una forma ad anello, concepita come un vero e proprio “edificio-percorso”. Questo anello si apre e si richiude nel parco, creando una nuova agorà urbana: uno spazio di incontro, cultura e condivisione. A unire l’intervento è un grande tetto verde continuo, elemento simbolico ed ecologico allo stesso tempo. Il tetto avvolge i tre musei e crea una silhouette riconoscibile, fondendo natura, architettura e cultura in un unico segno architettonico. Grande attenzione è stata dedicata anche all’esperienza dei visitatori: il Museo di Arte Contemporanea offre spazi espositivi flessibili, dotati di tecnologie avanzate e valorizzati dalla luce naturale; il Museo di Storia Naturale propone un percorso immersivo e sensoriale dedicato alla biodiversità del Montenegro, con allestimenti organici e installazioni interattive; la Casa dell’Architettura, affacciata sul fiume Morača, diventa un centro dinamico per il dibattito, la ricerca e la formazione sull’architettura contemporanea. Un progetto pensato per accogliere, ispirare e creare nuove connessioni, grazie a una forma ad anello che si fonde in un unico, riconoscibile segno architettonico, capace di unire spazio, natura.





Settanta7 srl, Redesco Progetti S.r.l., Stain Engineering S.r.l., Inland srl, Faces s.r.l
Acquisizione: Lorenzo Albai, Michele Vanetti, Armando Scandone, Gaia Ricciardelli, Sara Arnese, Gresian Shema, Elio Xhahollari